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HO UN PROBLEMA DI UDITO?

L’ipoacusia può essere presente alla nascita o svilupparsi in una fase successiva durante l’infanzia o l’età adulta. I sintomi dell’ipoacusia possono variare a seconda della causa.

La perdita dell’udito si può sviluppare gradualmente nel corso del tempo, in particolare per fattori associati all’esposizione al rumore e all’età. L’ipoacusia può manifestarsi più rapidamente se connessa alla presenza di cerume in eccesso, infezioni o malattie nell’orecchio medio.

Segni e sintomi associati alla perdita di udito possono includere:

  • Certi suoni sembrano ovattati;
  • Difficoltà a capire le parole e a seguire le conversazioni, specialmente quando c’è rumore di fondo o ci si trova tra una folla di persone;
  • Si chiede spesso ad altri di parlare più lentamente, in modo chiaro e ad alta voce;
  • Si avverte il bisogno di alzare il volume della televisione o della radio.

Cause

Alcune cause di perdita dell’udito includono danni all’orecchio interno, un accumulo di cerume, alcune malattie infettive e la perforazione di un timpano.

Ipoacusia trasmissiva. L’ipoacusia trasmissiva comporta una riduzione del livello sonoro o l’incapacità di sentire suoni deboli; si verifica quando i suoni non sono in grado di passare nella parte interna dell’orecchio. Questa condizione è spesso causata da un’ostruzione, che blocca il condotto uditivo.

Alcune possibili cause di ipoacusia trasmissiva sono:

  • Assenza o malformazione del padiglione auricolare, del condotto uditivo o dell’orecchio medio;
  • Presenza di fluido nell’orecchio medio;
  • Infezione dell’orecchio (otite media) o del canale uditivo (otite esterna);
  • Allergie (otite media sierosa);
  • Tumori benigni;
  • Orecchio del nuotatore (otite esterna).

La perdita dell’udito può anche essere causata da: 

  • Graduale accumulo di cerume: può bloccare il canale auricolare ed impedire la corretta conduzione delle onde sonore. Un tappo di cerume è causa di ipoacusia tra le persone di tutte le età. Questo provoca una lieve perdita dell’udito, che può essere facilmente corretta con la rimozione del cerume in eccesso.
  • Rottura del timpano (perforazione della membrana timpanica): sbalzi di pressione, lesioni traumatiche o infezioni possono causare la rottura della membrana timpanica e, conseguentemente, danni all’udito.
  • Otosclerosi: un indurimento della staffa nell’orecchio medio rende meno efficace la trasmissione del suono.

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Ipoacusia neurosensoriale

L’ipoacusia neurosensoriale si verifica quando sono danneggiate le cellule ciliate all’interno della coclea oppure le vie nervose ad essa collegate.

I seguenti sono esempi di condizioni che possono causare ipoacusia neurosensoriale: 

  • Sordità congenita: alcune persone possono presentare un deficit acustico dalla nascita o manifestare la condizione nel corso del tempo, a causa di fattori genetici (come sindrome di Down o di Usher) o per alcune complicazioni che insorgono durante la gravidanza ed il parto.

I fattori non ereditari possono essere: diabete gestazionale o infezioni materne, basso peso alla nascita, asfissia neonatale (mancanza di ossigeno al momento della nascita), uso improprio di farmaci ototossici durante la gravidanza ed ittero grave nel periodo neonatale (può danneggiare il nervo acustico nel neonato);

  • Trauma acustico: un’esposizione prolungata a rumori forti può provocare danni all’orecchio interno;
  • Presbiacusia: la perdita di udito legata all’età è causata dalla degenerazione delle cellule sensoriali;
  • Un trauma cranico e le lesioni all’orecchio possono causare la perdita dell’udito;
  • Malattie infettive dell’orecchio interno (come meningite, morbillo e parotite) o del nervo uditivo (rosolia, encefalite) possono indurre una perdita di udito, soprattutto durante l’infanzia;
  • Otite cronica: può portare alla perdita dell’udito. In alcuni casi questa condizione può portare anche a gravi complicazioni pericolose per la vita, come ad esempio ascessi cerebrali o meningite;
  • Sindrome di Ménière: è una patologia in cui il paziente soffre di vertigini e la perdita di udito ha un andamento variabile ed è associata ad acufene e sensazioni di ostruzione nell’orecchio;
  • Neurinoma acustico: tumore benigno che può coinvolgere nervo uditivo;
  • Disturbi neurologici come la sclerosi multipla e l’ictus possono avere un effetto sull’udito.

L’uso di farmaci ototossici a qualsiasi età – come ad esempio alcuni agenti citotossici, antibiotici ed antimalarici o diuretici – può danneggiare l’orecchio interno. Alcuni farmaci chemioterapici e alte dosi di aminoglicosidici (esempio: neomicina o gentamicina) possono danneggiare la coclea ed il nervo uditivo, causando ipoacusia neurosensoriale. Effetti temporanei sull’udito si possono verificare anche se si assumono dosi molto alte di aspirina o di altri antidolorifici.

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